lunedì 24 gennaio 2011

A new beginning

Primo giorno.
Oggi è il mio primo giorno nel nuovo ufficio, primo giorno del nuovo lavoro, e secondo "primo giorno" nel giro di 9 mesi.
Si ricomincia con un nuovo capo, nuove colleghe (in questo caso vecchie conoscenze), nuovi orari, nuove informazioni da memorizzare, nuovi ritmi e nuovo modo di lavorare. in gruppo.

Oggi è stato il mio primo giorno e sono tornata a casa de-va-sta-ta manco fossi andata a zappare la terra tutto il giorno! E per fortuna che mi sono limitata ad ascoltare, guardare e prendere appunti.
Vengo da una settimana faticosa, passata prevalentemente al lavoro, facendo tutti i giorni due o tre ore in più per riuscire a finire dei lavori che avevo in sospeso e per passare le consegne alla persona che mi ha sostituito. 
Fortunatamente, nonostante la stanchezza ed il nervosismo che ne è derivato, sono riuscita a ritagliare qualche ora per la palestra, per vedere qualche amico e per rilassarmi davanti alla tv, facendo scorpacciate di Real Time e di film che mi ero persa al cinema.

E tra la scorsa settimana e questa entrante, che sembra non promettere niente di buono, non vedo l'ora di arrivare a venerdì pomeriggio per chiudermi due giorni interi in casa a cucinare, fare dolci, guardare tv, sferruzzare e cucire un pò.
E dormire fino alla nausea.

domenica 16 gennaio 2011

Pantone 185 - ovvero la mia Eternity scarf

Il bello delle ferie è che, fantasia permettendo, uno si dedica a tutta una serie di cose per le quali non riesce mai  a trovare tempo a sufficienza durante i normali periodi lavorativi.
Così anche io, durante il ponte dell'epifania, mi sono dedicata alla realizzazione di una sciarpa che avevo puntato da tempo, la così detta "eternity scarf" o anche "infinity scarf".
Si tratta di una sciarpa lunghissima lavorata con i ferri circolari, alla fine del lavoro sembra di aver creato un collo un pò troppo lungo, ma in realtà il bello di questo accessorio è proprio questo: la si può girare attorno al collo fino ad ottenere la lunghezza preferita.
Personalmente preferisco la versione da soffocamento, ovvero completamente avvolta!
Spulciano i pattern su www.raverly.com ho trovato diverse interessanti versioni, ma alla fine ho pensato di fare un pò di testa mia e, visto anche la mia inesperienza, ho cercato un punto semplice e carino e mi sono creata la mia personale sciarpetta.
Ho utilizzato dei gomitoli ricevuti in regalo per il mio compleanno ed i ferri circolari ricevuti per natale, ed alla fine il risultato è stato questo:








Occorrente:

n.3 gomitoli di lana
ferri circolari n. 6 (o comunque adatti al tipo di lana a vostra disposizione)
lunghezza cavo 60 cm
n.1 anello segna-maglia


Giro 1 e 2: 2dritti - 2rovesci fino alla fine
Giro 3 e 4: 2rovesci - 2dritti fino alla fine
Chiudete le maglie ed è fatta.


Per chi fosse iscritto, il pattern lo trovate sulla mia pagina raverly http://www.ravelry.com/people/marlenefactory

venerdì 7 gennaio 2011

01.11 very good things

Grazie amica , ti rubo l'idea ma hai tutta la mia riconoscenza!

  • il primo ponte del 2011
  • iniziare una specie di dieta 
  • la palestra ed i buoni propositi in generale
  • sogni fantastici ma non ancora realizzati - ed il bello che ne consegue -
  • ricevere un libro per la befana
  • desiderare un nuovo tatuaggio ma essere indecisa tra due soggetti

La Befana vien di notte...

Le feste sono finite, Capodanno è passato e la Befana, anche se ormai è solo un ricordo, rimarrà nei nostri cuori fino a domenica, avendoci regalato il primo ponte del 2011, e temo anche l'ultimo visto che le feste cadranno proprio male quest'anno.
Il Natale è trascorso, per la prima volta dopo anni, senza dover pensare a come gestire le uscite, i pranzi e le cene per non arrivare il giorno dopo distrutta al lavoro. Abbiamo mangiato molto, dormito ancora di più, passato delle belle serate in compagnia tra taboo e la wii, giocando a carte e all'immancabile tombolone.
I regali sono stati pochi, sia quelli fatti che ricevuti, però tutti molto graditi e scelti con cura, alcuni fatti in casa, come la gelatina di passito e l'aceto aromatizzato con fichi secchi, miele, pepe bianco e timo (entrambe le ricette trovate su cucina moderna).
Inizio questo 2011 con molte idee, tanta voglia di fare, diversi progetti ed una confusione su come cominciare tutto per non rischiare di lasciare le cose a metà come faccio solitamente.
Il primo progetto è quasi terminato, si tratta di una "eternity scarf" o "infinity scarf" fatta utilizzando dei gomitoli ricevuti per il mio compleanno. Ho preso come spunto dei pattern trovati su raverly e li ho rielaborati a mio gusto, non appena l'avrò conclusa pubblicherò qualche foto.
Nel frattempo continuo a godermi questi giorni di vacanza cercando delle idee da sviluppare quanto prima, ed elaborando dei lavori per sfruttare, finalmente, la mia macchina da cucire.


domenica 19 dicembre 2010

Profumo di natale

E' bello avere amici a cena, sentire la casa calda e accogliente, le voci e le risate, la tv spenta, le luci di natale accese, il profumo del pane appena sfornato.
Adoro le settimane che precedono natale, perché è un viavai di incontri, cene, birre fuori per scambiarsi regali o semplicemente gli auguri, una partita a carte, taboo o una sfida alla wii/playstation/risiko. L'atmosfera che si respira in questi giorni non è facile da ritrovare in altri periodi dell'anno, per questo cerco di godermela il più possibile, non mancando a nessuna uscita, facendo tardi finché si può, finché ci si riesce.
Così questo fine settimana è iniziato il tour de force che ci porterà fino alla befana, con uno scambio di regali venerdì sera ed una cena a casa nostra ieri sera.
La cena l'ho preparata nel pomeriggio, poche cose ma collaudate nel tempo così da essere sicuri del risultato finale.
C'erano alcune novità, tra cui il pane senza impasto preso da kosenrufumama il mio aceto fatto in casa aromatizzato ai fichi, e la gelatina di passito di pantelleria fatta in casa, entrambi utilizzati come regalini natalizi.
Non avevo mai provato a fare il pane in casa prima di scoprire questa ricetta, è semplicissima richiede una lievitazione piuttosto lunga, ma il risultato finale è decisamente soddisfacente.
Per ieri sera ho raddoppiato le dosi indicate nel post originale così da essere sicura di avere abbastanza pane per sei persone.

Immagino che chiunque abbia in casa dei pacchi di farina in più e forse una piccola scorta di lievito di birra, se non in frigo in freezer (io perlomeno, cerco sempre di avere almeno due cubetti nel congelatore così da averlo a portata di mano quando ho voglia di preparare qualcosa), così preparare il pane è più una questione di tempo a disposizione che di ingredienti a portata di mano.

Ingredienti:

1kg di farina 00
25gr lievito di birra
700ml acqua
2tbs sale fino

In una grande ciotola di metallo ho mescolato 2 cucchiaini di sale ad 1kg di farina 00, in una ciotola più piccola ho sciolto un cubetto intero di lievito di birra (25gr) in 700ml di acqua, quindi ho unito il tutto ed ho iniziato ad impastare grossolanamente con un semplice cucchiaio da cucina.



Ho coperto la ciotola con un telo da cucina ed una coperta di lana, che solitamente uso per facilitare la lievitazione della pizza, ed ho posizionato l'impasto lontano da spifferi e correnti d'aria.
Dopo circa 21h l'impasto era diventato così:



Stendiamo il telo sul tavolo e cospargiamolo di farina, quindi ci disponiamo sopra l'impasto stendendolo con le mani, e chiudendolo come un fazzoletto. Copriamo con il telo e lo facciamo lievitare per altre 2h.












Passate le ulteriori 2h di lievitazione, prenderemo l'impasto e lo metteremo in una pentola di alluminio che copriremo con della carta argentata.


Cuociamo il tutto in forno già caldo, per 1h a 180° a pentola coperta, poi 15 min togliendo l'alluminio così da colorare la superficie del pane (ovviamente tutto dipende dal proprio forno).
Il risultato è una pagnotta bella gonfia con una mollica soffice e la crosta croccante.



Al momento è rimasto l'ultimo quarto di pagnotta, che finiremo con la cena di questa sera!

lunedì 13 dicembre 2010

01.10 Very good things

Lo ammetto, sono colpevole!
Colpevole di aver scopiazzato quest'idea delle 'very good things' da altri blog.
A mia discolpa vorrei dire che la trovo un'iniziativa molto carina, un pretesto per scrivere almeno una volta alla settimana(ah! se veramente riuscissi a mantenere un ritmo simile per più di un mese, sarebbe già un traguardo), un modo per focalizzare l'attenzione su ciò che di buono è accaduto o abbiamo fatto nella settimana appena passata, un motivo in più per guardare il mondo da una prospettiva più positiva.
Un altro motivo per cui ho deciso di inaugurare questo piccolo rito delle v.g.t è che può diventare uno stimolo in giornate come questa, giornate in cui c'è qualcosa, che non sai cosa sia, che ti rende triste e malinconico,e magari sforzandomi di trovare almeno cinque cose buone accadute nei giorni appena trascorsi, mi tiro su il morale.


Iniziamo:


  • la settimana cortissima
  • svegliarsi tardi la mattina
  • la colazione a casa con caffèlatte e macine
  • finire tutti i regali di Natale con largo anticipo
  • continuare a ricevere regali di compleanno, e festeggiarlo ancora (!), nonostante siano passate delle settimane.
  • pianificare il prossimo viaggio.

domenica 12 dicembre 2010

I soliti pacchi di Natale...

Anche quest'anno, come tutti gli anni, mi ero ripromessa di non fare regali e, come sempre, è stato un proposito non mantenuto.
Già dalla scorsa estate avevo iniziato a pensare a tutta una serie di cosettine da poter generosamente distribuire agli amici ma, tra il tempo che non basta mai, e la praticità di comprare una cosa bella e pronta, mi sono limitata a poche cose fatte in casa e molte comprate.


Da tenere a mente per il prossimo anno: organizzarsi per tempo , a giugno comprare tutto ed iniziare la preparazione di semplici pensierini home-made.


Il punto della situazione è il seguente: ho fatto tutti, ma proprio TUTTI, i regali che volevo fare, più un paio che avrei anche evitato ma alla fine, per eccesso di carineria o coglionagine, ho fatto.
Ho impacchettato tutto, suddiviso in varie maxi-buste già pronte per le diverse distribuzioni. Risultato: ho la camera da letto che sembra il magazzino di Babbo Natale! non vedo l'ora che arrivi la Vigilia così da potermi liberare di tutte quelle buste e bustine, e riavere finalmente una stanza che sembra tale.


Comunque oggi, oltre ai regali, ho cotto il pane senza impasto, non impastato ieri, preso qui e devo dire che il risultato sembra ottimo.
Avevo della farina di kamut con la quale non sapevo ancora cosa fare, così mi sono decisa ed ho usato quella al posto della solita. Ne è uscito fuori un pane piuttosto morbido all'interno, con una bella crosta croccante fuori.
Da replicare assolutamente!