25gr lievito di birra
domenica 19 dicembre 2010
Profumo di natale
25gr lievito di birra
lunedì 13 dicembre 2010
01.10 Very good things
Colpevole di aver scopiazzato quest'idea delle 'very good things' da altri blog.
A mia discolpa vorrei dire che la trovo un'iniziativa molto carina, un pretesto per scrivere almeno una volta alla settimana(ah! se veramente riuscissi a mantenere un ritmo simile per più di un mese, sarebbe già un traguardo), un modo per focalizzare l'attenzione su ciò che di buono è accaduto o abbiamo fatto nella settimana appena passata, un motivo in più per guardare il mondo da una prospettiva più positiva.
Un altro motivo per cui ho deciso di inaugurare questo piccolo rito delle v.g.t è che può diventare uno stimolo in giornate come questa, giornate in cui c'è qualcosa, che non sai cosa sia, che ti rende triste e malinconico,e magari sforzandomi di trovare almeno cinque cose buone accadute nei giorni appena trascorsi, mi tiro su il morale.
Iniziamo:
- la settimana cortissima
- svegliarsi tardi la mattina
- la colazione a casa con caffèlatte e macine
- finire tutti i regali di Natale con largo anticipo
- continuare a ricevere regali di compleanno, e festeggiarlo ancora (!), nonostante siano passate delle settimane.
- pianificare il prossimo viaggio.
domenica 12 dicembre 2010
I soliti pacchi di Natale...
Già dalla scorsa estate avevo iniziato a pensare a tutta una serie di cosettine da poter generosamente distribuire agli amici ma, tra il tempo che non basta mai, e la praticità di comprare una cosa bella e pronta, mi sono limitata a poche cose fatte in casa e molte comprate.
Da tenere a mente per il prossimo anno: organizzarsi per tempo , a giugno comprare tutto ed iniziare la preparazione di semplici pensierini home-made.
Il punto della situazione è il seguente: ho fatto tutti, ma proprio TUTTI, i regali che volevo fare, più un paio che avrei anche evitato ma alla fine, per eccesso di carineria o coglionagine, ho fatto.
Ho impacchettato tutto, suddiviso in varie maxi-buste già pronte per le diverse distribuzioni. Risultato: ho la camera da letto che sembra il magazzino di Babbo Natale! non vedo l'ora che arrivi la Vigilia così da potermi liberare di tutte quelle buste e bustine, e riavere finalmente una stanza che sembra tale.
Comunque oggi, oltre ai regali, ho cotto il pane senza impasto, non impastato ieri, preso qui e devo dire che il risultato sembra ottimo.
Avevo della farina di kamut con la quale non sapevo ancora cosa fare, così mi sono decisa ed ho usato quella al posto della solita. Ne è uscito fuori un pane piuttosto morbido all'interno, con una bella crosta croccante fuori.
Da replicare assolutamente!
venerdì 26 settembre 2008
quattordici.
A furia di guardare cartoni animati devianti tipo: la stella della senna e lady oscar sono diventata una paladina della giustizia.
Una paladina fallita però.
Odio tutte le ingiustizie e mi piace difendere cause perse, adoro mettermi dalla parte dello sfigato e del debole. Peccato non vivere nella Francia Rivoluzionaria, altrimenti mi ritroverei con un costumino cucito di tutto punto a difendere morti di fame a furia di spadaccinate.
A quanto pare, secondo un mio coglioncollega, noi, ovvero i giovani italiani che non ci stanno alle regole di questo paese, che se potessero si trasferirebbero in un posto civile, in cui i diritti sono ben definiti, le regole più o meno rispettate, in cui non ti fanno credere che il fallimento delle più importanti aziende italiane è causato dai suoi dipendenti e non da chi se n'è approfittato fino all'altro ieri, da chi si fa leggi ad hoc, da chi si costruisce privilegi su privilegi sulle spalle dei lavoratori; ebbene questo tizio afferma che sempre noi: "non ci abbiamo capito un cazzo, che l'america è qui in italia, che come si sta bene da noi non si sta da nessuna parte".
Beh certo, se si parla di clima, cibo e bellezze naturali son d'accordo, ma per tutto il resto mi farei adottare perfino da un siberiano.
giovedì 18 settembre 2008
tredici.
Il tredici doveva essere il post dedicato a Parigi, ai miei tre scarsissimi giorni trascorsi li, tra baguette, pain au chocolat, udon, metropolitane che vanno ovunque, ragazzi neri dagli occhi verdi, ragazze carine e sempre vestite bene. Tre giorni in una città enorme, ma estremamente organizzata. Una città in cui mi trasferirei anche subito se non fosse per l'ostacolo lingua, sempre abbastanza relativo visto che in un modo o nell'altro uno comunica e piano piano per integrarti apprenderesti anche l'ostrogoto se servisse a farti mangiare! Beh, se non si fosse capito Parigi m'ha stregata e sicuramente sarà nuova tappa in un futuro non troppo lontano, spero.
Detto questo, io da ieri sera 'sono un fenomeno' [cit.].
ah, per ulteriori impressioni sulla ville lumière qui: http://kc.iobloggo.com/archive.php
martedì 9 settembre 2008
dodici.
Eh si che l'estate per me è finita da ferragosto, e si che ad un certo punto mi stufo e non vedo l'ora che arrivi l'autunno e quindi poi l'inverno per ricominciare il valzer delle stagioni, ma dopo ieri sera ho un pizzico di nostalgia per quest'estate che ancora non è terminata ma che in una manciata di giorni sarà già un ricordo.
Una birra. Panino con la salsiccia. L'aria fresca dei castelli. Il cielo limpido brulicante di stelle. Ascanio Celestini con il suo spettacolo.
E delle volte scopro di non voler crescere.
sabato 6 settembre 2008
undici.
Quanto odio scrivere post lunghissimi, in cui parlo di cose di cui volevo parlare da tempo e poi.. buuum tutto scomparso nel nulla??
Fanculo.















