Cosa ci spinge a frequentare persone che non ci interessano minimamente?
Come succede che rimaniamo incastrati in rapporti poveri e miseri, con i quali non diamo e non riceviamo niente di buono?
Perchè ci si ostina a frequentarsi in questi casi?
Non sarebbe più onesto lasciarsi andare?
Non sono brava a far finta di tollerare persone che in realtà mi infastidiscono, a lungo andare rischio di diventare totalmente indifferente o terribilmente antipatica.
Edit:
Che poi, come dicono alcuni, ci ripenso come i cornuti.
Ma chi me lo fa fare di avvelenarmi l'anima e la mente pensando a quella gente li, quella di cui sopra. Non ne vale proprio la pena, il problema è che oggi me la son scampata non andando al lavoro a causa (grazie?) al nubifragio che ha colpito Roma.
Quindi dovrei limitarmi a godere di questa giornata libera, senza dar peso alle parole stupide e vuote che sento ripetere ogni giorno e che - fortunatamente - ascolterò ancora per ben poco.